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cessione del quinto banca o finanziaria

Cessione del Quinto Banca o Finanziaria: Dove conviene?

In una situazione economica particolare come quella odierna la possibilità di avere una liquidità immediata può essere una realtà a volte utile e in altri casi veramente fondamentale.

I bilanci delle singole famiglie italiane, spesso sono molto limitati, dato che le spese sono tante e l’aumento dei consumi porta inevitabilmente a una riduzione del potere d’acquisto.

I gruppi familiari fanno difficoltà a raggiungere la fine del mese anche in presenza di due stipendi.

Per questo quando ti capita un evento non previsto, iniziano a sorgere i problemi.

Nell’epoca moderna l’accesso a un finanziamento non viene per lo più utilizzato al fine di poter acquistare qualcosa di aggiuntivo, come potrebbe essere un elemento di surplus alla vita di tutti i giorni.

Ormai un finanziamento diventa una forma di sostentamento familiare.

Un guasto alla macchina, oppure l’acquisto di un elettrodomestico, sono gli esempi di come non si compra più direttamente in modo cash, ma attraverso il pagamento di piccole rate mensile dilazionate nel tempo.

Il prestito in tutte le sue forme può essere una realtà indispensabile grazie al fatto di avere la possibilità di accedere a una liquidità, immediata e disponibile in pochi giorni.

Le somme possono essere piccole o anche di un certo rilievo arrivando fino a importi di 60.000 €.

Tra le realtà di finanziamento più utilizzate negli ultimi tempi vi è quella della cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Ma quali sono le sue caratteristiche?

Come fare a scegliere e valutare la migliore offerta presente sul mercato?

E soprattutto è più conveniente effettuarlo attraverso una banca oppure usufruendo di una finanziaria?

In questa guida andremo ad analizzare i singoli aspetti in modo da permettere di valutare quale sia l’offerta più valida per le proprie esigenze e i parametri che ti permetteranno di scegliere.

Il prestito

Nella vita di tutti i giorni il termine prestito o anche finanziamento, sono spesso presenti nel linguaggio comune.

Ma cosa si intende realmente con queste terminologie?

Cosa significa quando viene effettuato un prestito?

In primo luogo è importante identificare le parti interessate.

Il finanziamento è infatti un contratto che viene sottoscritto tra due soggetti.

Da un lato abbiamo il creditore, ovvero colui che lo concede, dall’altro il debitore ovvero la figura che lo riceve.

Nel caso del mondo finanziario, l’oggetto che viene concesso è una somma di denaro, la quale dovrà essere restituita entro un determinato periodo di tempo, stabilito dal contratto e in una forma di pagamento caratteristica che è quella delle rate.

Ciò significa che una volta che il debitore ha ricevuto la somma liquida potrà usufruire dell’importo a suo piacimento.

Il finanziamento quindi non è legato all’acquisto di un bene immobile, come nel caso del mutuo, ma può essere utilizzato per avere soldi disponibili oppure effettuare degli acquisti di beni immobili.

Ovviamente il creditore deve avere un guadagno per la concessione del denaro, che si concretizza in un costo aggiuntivo che viene caricata sul finanziamento e che sarà restituito dal debitore mese per mese attraverso le rate. Inoltre verrà richiesta una garanzia che il soggetto abbia la capacità di restituire l’importo.

Quali sono i parametri di valutazione del prestito

Tutti possono chiedere un prestito, ma questo non vuol dire che una banca o una finanziaria te lo conceda.

Infatti alla base del sistema del credito vi sono le garanzie, intese nel mondo moderno come la capacità del soggetto debitore di poter restituire la somma che ha richiesto nei tempi stabiliti dall’accordo.

In sostanza se ricevi il finanziamento devi dimostrare di avere un reddito e di poterlo utilizzare al fine di coprire l’eventuale spesa della rata.

Nel momento in cui sarà presente tale aspetto allora il prestito potrà andare a buon fine.

Ovviamente il creditore tiene conto anche di un’altra serie di fattori, come per esempio la presenza di problematiche finanziarie come protesti o segnalazioni di cattivo pagatore, ma alla fine se vi è la dimostrazione di poter pagare, vengono concessi finanziamenti anche a questa tipologia di soggetti.

Negli ultimi anni, la richiesta di garanzie si è limitata anche solo alla presenza sicura di una capacità reddituale.

Quindi se si è in possesso di una pensione, un contratto, oppure di una partita IVA, una volta verificati i dati, l’istituto di credito potrà concedere la somma richiesta.

La Cessione del Quinto dello stipendio o pensione

Le garanzie che ti permettono di ottenere un prestito nella maniera più rapida e con maggiore probabilità sono il possedere un contratto con una società oppure l’essere un soggetto con una pensione.

Quando si parla di quinto dello stipendio o della pensione si fa riferimento a una tipologia di finanziamento che prevede l’utilizzo proprio di questi due elementi come base della richiesta del prestito.

Il termine cessione del quinto dello stipendio vuol dire che la banca o la finanziaria prenderà i soldi per pagare le rate direttamente dal cedolino della tua pensione oppure dal tuo stipendio.

In questo modo si ha la certezza che il pagamento viene effettuato entro i tempi richiesti dal contratto.

Per legge però la somma che potrà essere prelevata non deve superare il valore netto di un quinto dell’intero importo.

Immaginiamo che un pensionato, con un cedolino di 1.500 € netti mensili, richieda un prestito.

In base alla normativa, si potrà utilizzare solo 300 €, corrispondente quindi al valore di 1/5 della pensione.

In base a questo calcolo, si determina la somma massima che sarà oggetto del finanziamento.

Infatti la cessione del quinto non può essere più lunga di 120 mesi.

Quindi il massimo importo richiedibile si calcola moltiplicando il valore dello stipendio o della pensione utilizzabile per i mesi.

Nel caso in esame, l’importo massimo richiedibile è di 36.000 €.

Chi può chiedere la Cessione del Quinto dello stipendio o pensione

Per poter richiedere il quinto dello stipendio dovrai avere una serie di parametri di base.

Infatti non tutti i soggetti possono chiedere di accedere a tale tipologia di prestito.

Sarà necessario avere queste due condizioni:

pensione: sarà possibile fare richiesta del finanziamento se sei un pensionato con un cedolino pensionistico;

stipendio: potrai richiederlo se sei un dipendente statale, oppure privato con un regolare contratto, presentando gli ultimi due statini paga.

Come si effettua la pratica del Quinto dello Stipendio

La pratica del quinto dello stipendio è una procedura abbastanza semplice, dato che non sarà necessario presentare altre forme di garanzia oltre a quella della pensione e dello stipendio.

Per questo, la sua erogazione è anche più rapida.

Infatti nel caso di cessione di pensione basta la verifica con l’INPS o l’ex INPDAP.

Per quanto riguarda lo stipendio verrà controllata la posizione retributiva con il datore di lavoro.

Effettuata la verifica e con presenza delle condizioni per il rilascio dell’importo, la pratica viene accettata quasi subito dall’istituto di credito o dalla finanziaria.

Forse ti sarai domandato se sia per esempio più vantaggioso effettuare un normale prestito invece della pratica della cessione del quinto.

È importante considerare che quest’ultimo è una forma di prestito e come tale prevede le verifiche da parte della banca.

I tempi sono abbastanza ristretti, dato che sarà necessario solo la risposta dell’ente di previdenza per quanto riguarda l’esistenza dei requisiti.

Per questo rispetto a un normale prestito, la cessione del quinto può essere più vantaggiosa.

Inoltre data la presenza di garanzie, i costi e i tassi d’interesse sono molto ridotti.

Infine per presentare la pratica saranno necessari meno documenti dato che non si dovrà dimostrare l’eventuale capacità reddituale.

La scelta del prestito con Cessione del Quinto: Banca o Finanziaria?

Sia le banche che le finanziarie sono molto favorevoli alla concessione di un prestito attraverso la cessione del quinto.

Per questo le offerte sono tantissime.

Saper valutare se sia meglio utilizzare un istituto di credito oppure una finanziaria non è cosa facile.

All’interno poi delle stesse realtà si trovano una serie di proposte allettanti.

Fino a poco tempo fa, nella scelta, si combinavano non solo aspetti economici, come per esempio i tassi d’interesse più vantaggiosi, ma anche aspetti psicologici: si presumeva che una banca offrisse maggiori garanzie rispetto a una finanziaria.

Nella situazione inversa spesso le banche erano più rigide nella concessione dei prestiti, mentre nel caso delle finanziarie si aveva una maggiore elasticità.

Oggi le cose sono molto cambiate e con la nuova regolamentazione in materia di prestiti, il vantaggio di rivolgerti più a una che all’altra è molto sottile.

Sorge quindi il problema di identificare degli elementi che ti permettano di valutare quale sia la scelta migliore.

Di seguito elenchiamo alcuni dei parametri che potranno essere molto utile per considerare se aprire un finanziamento presso una finanziaria o una banca:

motivazione: per prima cosa devi valutare la ragione per la quale hai deciso di chiedere un prestito.
Infatti prima di effettuare una forma di cessione del quinto, se per esempio necessiti di una somma minima, potrai anche chiedere altre forme di prestito, come una carta di credito o uno scoperto bancario.
In questo caso allora è più utile rivolgersi al tuo istituto bancario su cui si ha un conto;

importo: la somma che richiedi è il secondo fattore che influenza la tua scelta. Come specificato l’importo massimo viene calcolato per legge moltiplicando il valore del quinto dello stipendio o della pensione per un certo numero di anni.
Molte finanziarie o banche pongono però dei limiti di età per quanto riguarda il pagamento dell’ultima rata.
Viene infatti stabilito per esempio che un pensionato al momento del pagamento della rata finale non debba superare gli 80 anni. Altri istituti però sono leggermente più elastici e quindi permettono anche il raggiungimento, sia per gli stipendiati che i pensionati di età superiori;

TAN: il tasso annuo nominale è il costo aggiuntivo che viene imposto al finanziamento e che deve essere restituito per il prestito ricevuto.
Il TAN influenza le rate, dato che potrà essere sia fisso che variabile, oppure in alcuni casi si prevedono della combinazione dei due. Più il TAN è basso e minore è la somma che deve essere restituita al creditore.
Può essere molto utile verificare i tassi d’interesse esposti dalla Banca d’Italia ogni tre mesi in modo da controllare il tasso che sia più vantaggioso alle tue esigenze;

TAEG: avere un TAN basso non ti offre la possibilità di scegliere con sicurezza una banca o una finanziaria considerandola conveniente.
Dovrai anche valutare il TAEG che corrisponde al Tasso Annuo Effettivo Globale.
Con tale termine si identifica la somma del tasso d’interesse annuo più tutte le spese che sono collegate alla pratica e che prevedono un costo. Infatti in questo parametro vengono considerate anche le spese d’istruttoria, quelle di incasso e gestione delle rate, l’imposta di bollo, eventuali costi di comunicazione e infine quello dell’assicurazione e della chiusura della pratica.
Il TAEG è effettivamente il costo completo del finanziamento. Quindi la scelta dovrebbe essere puntata sempre su quello inferiore;

numero di rate: le rate sono il sistema di pagamento attraverso il quale restituisci il debito al creditore.
È importante che l’istituto presso il quale effettui il prestito offra una serie di possibilità di scelta e di modifiche. Il fatto che la tua garanzia sia collegata alla pensione, oppure allo stipendio prevede il fatto che i soldi non transiteranno sul tuo conto e quindi il pagamento avverrà in linea diretta.
In una situazione storica particolare come quella odierna ti potrebbe però essere utile valutare di saltare una rata e quindi chiedere la momentanea sospensione del pagamento per uno o due mesi. Non tutte le banche e le finanziarie lo permettono;

tempi di erogazione: nel momento in cui chiedi un prestito, spesso ciò è collegato anche alla necessità di avere l’importo liquido il più presto possibile in modo da far fronte al problema sopravvenuto, oppure per effettuare la spesa richiesta.
Per questo quando decidi di attivare un prestito è importante verificare i tempi di istruttoria.
Nel caso della cessione del quinto l’erogazione va dai 10 ai 15 giorni in rapporto alle velocità di elaborazione della pratica dell’istituto che riceve la tua domanda. Prima di iniziare la pratica informatevi su quelli che sono le tempistiche richieste direttamente con il promotore;

assicurazione obbligatoria: l’assicurazione è un costo aggiuntivo nella pratica della cessione del quinto.
Spesso viene considerata obbligatoria, dato che è una forma di garanzia da parte della finanziaria o della banca che nel caso in cui non vi sia più la presenza fisica del soggetto e il finanziamento viene estinto automaticamente.
Può essere anche molto utile per il debitore dato che il pagamento del prestito in caso di morte non andrà ad aggravarsi sui suoi eredi.
Nel caso in cui l’istituto creditore ti chieda di dover sottoscrivere un’assicurazione, valuta le tipologie di offerte presenti. Infatti in alcuni casi sarà possibile pagarla in modo frazionato nelle prime rate così che non venga sottratta liquidità al tuo prestito, oppure in altre situazioni ti verrà decurtata direttamente dalla somma iniziale;

estinzione e rinnovo: altro aspetto da valutare e la tempistica per poter chiedere l’estinzione anticipata del finanziamento sulla cessione del quinto. Infatti in base alla tipologia di istituti, questa sarà possibile una volta trascorso uno specifico numero di anni, quasi sempre minimo 18 mesi.
Estinguere il prestito in anticipo potrebbe essere necessario per esempio nel caso in cui devi chiedere un altro finanziamento, come un mutuo e quindi liberare la parte bloccata dalla rata al fine di ricevere un importo maggiore.
In altri casi, semplicemente le condizioni economiche sono cambiate e quindi vorresti estinguere la tua posizione debitoria.
Infine devi anche considerare le possibilità di rinnovo della cessione del quinto offerte all’interno del contratto. Nel futuro potrebbe essere molto utile avere di nuovo a disposizione una somma liquida.
Quasi sempre la richiesta di rinnovo può essere effettuata una volta che si è raggiunto il 40% della restituzione del prestito;

convenzioni INPS: altro aspetto che può essere molto utile considerare sono le eventuali convenzioni dell’INPS con banche o finanziarie.
Infatti negli anni l’istituto di previdenza sociale ha firmato una serie di accordi che possono essere molto vantaggiosi al fine di ottenere vantaggi sia dal punto di vista della somma totale da ottenere che per quanto riguarda i tassi d’interesse.
Quindi prima di decidere a quale banca o finanziaria appoggiarti per il finanziamento, valuta anche questo aspetto;

leggere attentamente il contratto: ultima considerazione ma non meno importante è quella di leggere sempre con attenzione ogni parte del contratto che determinerà l’attivazione della cessione del quinto dello stipendio in modo da avere sempre presenti tutti i tuoi obblighi, ma anche gli eventuali diritti collegati.

Cessione del quinto con Banca o Finanziaria

In base ai parametri indicati sarà quindi possibile valutare in maniera attenta se sia più vantaggiosi fare la richiesta della cessione del quinto per mezzo di una banca oppure di una finanziaria.

La scelta nella miriade di realtà non è semplice e certo non ci si può fermare al proprio istituto di credito.

Sarà possibile a questo punto procedere in diversi modi:

confronto personale: potrai richiedere informazioni direttamente presso lo sportello di una banca o di una finanziaria.
Basta recarsi nell’ora di apertura e richiedere un preventivo che ti verrà fornito in maniera gratuita.
Se hai un conto corrente potrebbe essere utile fare la prima richiesta alla tua banca.
In questo modo puoi comparare in maniera semplice e diretta quali sono i costi degli altri istituti.
Ovviamente tale forma di indagine, richiede del tempo da dedicare e anche un confronto personale, con le tue valutazioni su quelli che possono essere le situazioni più vantaggiose collegate ai relativi preventivi;

Utilizzare Questo Sito : altra soluzione può essere quella di utilizzare Internet e quindi stando comodamente da casa o nel tuo ufficio, fare le richieste di prestiti attraverso i siti online. Basterà fare una lista delle banche o delle finanziarie.
Dovrai ovviamente compilare una serie di campi, con i tuoi dati e la tua capacità di reddito. In alcuni siti riceverai un preventivo immediato, per altri dovrai attendere il trascorrere di qualche ora e riceverai un email.
Potrai così successivamente confrontarli in modo da scegliere quello che ti sembra più vantaggioso. Ovviamente anche questo sistema richiede tempo a disposizione;

i motori di comparazione: tra le soluzioni che ti fanno risparmiare tempo e inoltre ti offrono una comparazione diretta e immediata vi è quella di utilizzare dei siti specializzati per la comparazione dei finanziamenti e prestiti attraverso la cessione del quinto.
Sul Web ve ne sono molti e semplicissimi da usare. Anche in questo caso, dovrai compilare un form, introducendo i tuoi dati, l’importo che vuoi ottenere e la tua capacità reddituale.
Subito dopo, però in pochi secondi nella schermata si presenterà una scheda con tutte le possibilità a cui potrai accedere. Ogni riquadro prevede delle informazioni generiche, come la tipologia di banca, la rata del finanziamento e il TAN e il TAEG previsti. Sono presenti sia banche che finanziarie.
Il confronto in questa maniera è subito visibile e ti permette di valutare se sia più opportuno effettuare il finanziamento attraverso una banca o una finanziaria.

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